Dialogo pedagogico

«Ecco il posto, ragazzo. Stenditi sul bordo dell’abisso. Guarda in fondo e dimmi cosa vedi».

«Mio dio, c’è qualcuno laggiù. Vedo due occhi in fondo all’abisso».

«Che fanno?».

«Mi fissano meravigliati».

«Cos’altro vedi?».

«Un essere miserabile giace in fondo all’abisso».

«Nient’altro accade?».

«Credo mi parli».

«Ascolta attentamente, ragazzo».

«Sì, lo sento, adesso».

«Cosa dice?».

«“Mio Dio, lassù due occhi mi fissano meravigliati. Un essere miserabile giace disteso sull’orlo dell’abisso”».

«Bene, alzati. Ora possiamo andare».

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