



LO SCANDALO DELLA NUDITÀ. “ORA NARRA PURE DI AVERMI VISTA SENZA VELI: SE LO POTRAI…”.
L’interdizione che lo svelamento della nudità prescrive, riguarda il detto, non il visto, come ingenuamente si potrebbe pensare. Lo scandalo dell’oscenità non può essere riferito, nulla in esso è urlo sguaiato. Al massimo è risata, come quella che Baubo (o Baubone) riesce a strappare all’afflitta Demetra alzandosi le vesti e mostrandole la vulva parlante.
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