



Qui c’è l’elenco, in ordine cronologico, di (quasi) tutte le mie composizioni per chitarra sola o in cui ho utilizzato questo strumento insieme ad altri.
Di alcune di esse sono stati resi disponibili gli excerpts scaricabili cliccando sul link Download. Invece, le versioni complete di partiture e parti qui non presenti, possono essere richieste compilando il form alla pagina Contatti.
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Composizione scritta per i musicisti Angelo Ruggieri (flauto) e Giuseppe Del Plato (chitarra) e a loro dedicata per il progetto di un CD dedicato alla musica da camera per flauto e chitarra.
L’accordatura aperta dello strumento conferisce a questa composizione un carettere misteriosamente felice. Sono usati come elementi espressivi anche i suoni prodotti percuotendo con le unghie la cassa della chitarra o battendo le corde contro la tastiera.
Il brano, originariamente scritto per chitarra sola, è stato arrangiato per due chitarre e per chitarra e quartetto d’archi.
Il brano, originariamente scritto per chitarra sola, è stato successivamente arrangiato per due chitarre e qui proposto nelle due versioni. L’interpretazione ed esecuzione di quella per chitarra sola, mi sono state gentilmente regalate dall’amico chitarrista cileno Michel Bert.
La composizione si sviluppa in un lungo ed incessante arpeggio che costruisce una malinconica melodia in tono minore. Il brano, originariamente scritto per chitarra sola, è stato arrangiato per due chitarre; chitarra e quartetto d’archi; chitarra, quartetto d’archi e Virtual Orchestra.
Recentemente, su invito dell’amico musicista Gian Lucio Esposito, ne è stato fatto un adattamento per trio con flauto e violino.
Il brano, originariamente scritto per chitarra sola, è stato arrangiato per due chitarre e presentato, in prima esecuzione assoluta, ad Avant – 1° Festival della Musica di Frontiera a Napoli organizzato e diretto da Girolamo De Simone presso il Teatro Galleria Toledo di Napoli, il 18 maggio 2006.
La stessa composizione è stata successivamente riscritta e suonata anche in una versione per due chitarre e quartetto d’archi, in trio (con flauto e violino) nonché in un apposito adattamento per pianoforte.
L’interpretazione ed esecuzione di quella per chitarra sola mi è stata gentilmente regalata dall’amico chitarrista cileno Michel Bert. Lo stesso brano, ma da me interpretato, è stato inserito nel CD Approdi 3 – Avanguardie musicali a Napoli, vol. III (Konsequenz, Napoli 2021).
Concerto nei canonici tre tempi (Allegro – Adagio – Allegro) idealmente ispirato a ritmi e danze dai caratteri “eroici e cortesi”.
L’orchestra sinfonica della registrazione è la Nuova Orchestra Alfaterna; direttore: Paolo Francese; chitarra: Antonio Saturno.
La durata complessiva del concerto è di 19 min. circa.
Organico: 1 fl, 1 ob, 1 cl, 1 fg, 1 cor, timp, 7 vl I, 6 vl II, 4 vle, 3 vlc, 2 cb
Brano d’occasione scritto nel 1995 per un piccolo ensemble (flauto, clarinetto, chitarra e contrabbasso) di amici e successivamente (1996) riscritto ed adattato per il “Quartetto chitarristico italiano”. La durata del brano è di circa 4 min.
Organico (1995): 1 fl, 1 cl, 1 chit, 1 cb
Organico (1996): 4 chit
Una breve e facile composizione per chitarra dai colori mesti e malinconici, scritto in modo eolico “allargato” e di impostazione neo-classica.
Composizione per chitarra dal carattere brillante, ritmico e danzante in forma di rondò. Nasce come uno studio sulla forma della danza e sulla tecnica chitarristica applicata alle scale musicali.
La durata del brano è di circa 2 min.
È la trascrizione della celeberrima canzone scritta nel 1959 da Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II per il famoso musical (poi trasposto in film) “The sound of music” (che in Italia è più famoso con il titolo “Tutti insieme appassionatamente”).