



La mareggiata della scorsa notte ha sparigliato le carte. Un lugubre campo di battaglia è ora la spiaggia che, tuttavia, non scoraggia gli ominidi che giungono qui alla spicciolata. Soltanto i glifi della fronte corrugata somatizzano quell’espressione da lanzichenecco deluso…

L’idea di dirottare l’accidia sopraggiunta post meridiem al perimetro pavimentato di una piscina pubblica costruita nel verde di una pineta anziché alla solita spiaggia dove schiuma la teppa in mutande dei bagnanti luglienghi, mi era sembrata clamorosamente propizia. Benché l’acqua…

Che la grafia sia segno o lasci un segno è cosa nota e per lo più scontata. Lo scrivere, atto innaturale e volgare che infatti i re e le divinità concedevano a scribi e profeti, dopotutto è quella cosa lì,…

Un corpo in vetrina. Una santa profana. Una divinità postmoderna fatta di carne, luce e desiderio.Dentro un metro per due, lei non balla: resiste, si espone, si trasforma.In questo racconto feroce e visionario, il corpo diventa tempio, mercato, linguaggio e…

Glamour straccione, mancanza di stile (e di pubblico), libri inutili: le presentazioni estive dei libri sono diventate le sagre dell’ovvio. Il ridicolo spettacolo che in questi giorni di torrido caldo estivo va in scena dal teatro sempre attivo dei social…

Un racconto nudo e crudo, come quelli che piacciono a noi. Uno scritto che rispecchia totalmente il nostro Manifesto, poiché chiama le cose col loro nome, decostruisce tabù e dimostra che è tutta una questione di punti di vista, di…

Che neanche la donna sappia cos’è il seno, non lo si deve a una sua distrazione o presunta incapacità. Del resto anche un uomo, messo di fronte a questo enigma, saprebbe soltanto bofonchiare come a lungo ha fatto, pure con…

Dove regna un’etica vi è sempre un corpo che accampa le sue pretese, questo si deve sapere.L’etica non è che un corpo. La morale, invece, è un sepolcro imbiancato. Il bene, che molti credono sia il contenuto di un’etica, è…

Il passo del settimo capitolo del libro XII della Metafisica (1072 b 14-16) in cui Aristotele paragona le nostre misere esistenze a quella meravigliosa ed eccellente (aríste) del Primo Motore Immobile, si legge come un insulto. L’arroganza della filosofia che…

Nel vano tentativo di attendere alla lettura di L’abisso di Huysmans nell’inospitalità naturale di una spiaggia che sulle prime mi era sembrata un’oasi di tranquillo ozio, sono distratto dalla presenza di tre donne tatuate prone sul bagnasciuga con l’intento –…