



Non scrivo storie. La mia specialità sono le cattiverie. Ne confeziono almeno una a notte, poi vado a letto sereno. La mattina seguente rileggo tutto e se non devo rinnegare niente, so che sarà una buona giornata.

Baudelaire rimanda il suicidio per onorare i debiti accumulati e per la vanità di assistere alla pubblicazione della sua ultima fatica letteraria. Ma qual è quella misteriosa forza che blocca la mano e le ferali intenzioni di chi come noi…

Nulla di più sciagurato, amico, è la mediazione erotica in materia di sesso. La cosa più scellerata che possa capitarti, è imbatterti nella canagliesca lusinga dell’erotismo. Dove tu vedi corpi e carne vibranti di lussuria, esso trova merletti, sete e…

Come l’irresistibile Afrodite, l’ozio seduce. Il gesto mellifluo, lo sguardo sottecchi, il respiro che tradisce affanno: anche l’ozio ha la sua erotica. Gli antichi conobbero l’otium e il suo contrario, il negotium (nec-otium), ma noi fraintendemmo e lo trasformammo in…

Il rapido graffito, l’epistola, la dedica galante, la frase sussurrata tra i denti, sono le tracce di un sentimento ormai totalmente verbalizzato e scadente. La parola, insomma, umilia l’amore. Lo rende fragile ed esposto al ludibrio. Dell’amore, purtroppo, non si…

Osservo una foto di Maurice Merleau-Ponty. Su una guancia, in senso longitudinale, ammiro uno sfregio come quello da reprobo che Colerus scorse sul volto di Spinoza. Sono sorpreso. Che due filosofi così distanti per cittadinanza e anagrafe siano improvvisamente accomunati…

I libri che non potevo permettermi di comprare, li andavo a leggere direttamente in libreria.In piedi, così è avvenuto il mio addestramento letterario fatto di resistenza di caviglie, plantari comodi e rinforzo di polpacci. Il tempo che impiegava a stancarmi,…

Da qualche parte, un giorno, devo aver capito che la frusta dei sensi non schiocca sulla carne viva della mia coscienza ma vi rimbalza docile e indolore. Nelle solitudini che cerco, resto ad ascoltarmi, mi apposto a origliare, ma le…

Anche la Moda ha il suo corpo, ma nulla le è più estraneo di questo obsoleto e precario ammasso di cellule. Il corpo evanescente, cioè quell’idea platonica su cui lo stilista fa sfilare i capi della sua ultima collezione, è…

L’inverecondo gesto che la prostituta mi lancia dal bordo della strada, è il segno inequivocabile di un invito che la collega alle sue spalle, ritratta in un cartellone pubblicitario, amplifica vertiginosamente. La nudità dei loro corpi, come merce esposta al…