



«Es ist gut!» («È buono!»), questo sussurrò Kant prima di spirare. Tutti i presenti pensarono ai cucchiai di vino dolce che il fedele Wasianski gli somministrava e nessuno di essi suppose che il vegliardo fosse stufo della vita come, a…

Riprendendomi da un atavico ozio, me ne sto mollemente adagiato tra le mie sete e i freschi lini a contemplare nature morte di corpi esposti al sole. L’offerta balneare di bellezza è tutta qui, in questo modesto e scomposto mostrarsi.…

Baciate ad occhi aperti, fanciulli: non c’è niente da sognare. Sbarrate le palpebre, irrigidite i muscoli, sgranate le vostre pupille. Fate in modo che l’altro baci un cadavere e avrete finalmente messo da parte il meglio delle vostre e delle…

L’articolo che segue ha qualche anno. Fu scritto in occasione del Gay Pride di un po’ di tempo fa (credo tra il 1999 e il 2000) e pubblicato su un magazine online di cui adesso non ricordo più neanche il…

Tu mi dici che una donna che partorisce è una minaccia, un pericolo per sé e per gli altri. Ella dovrebbe essere evitata come il lebbroso, internata come l’insensato e custodita ai margini del mondo. L’evento dovrebbe circolare ad alta…

L’insoddisfazione che il profilattico procura a chi ne fa un uso spudoratamente sanitario o preventivo, non è l’attenuazione di strofinamenti e di frizioni. Alla riduzione del cosiddetto “piacere sessuale” la scabrosa immaginazione, come si sa, compensa superbamente. Ciò che intensamente…

Ho nostalgia del coitus interruptus, delle repentine ritirate sul ciglio del troppo-tardi, degli ammiccamenti complici, delle smorfie pericolose, delle occasionali convulsioni amorose. Ho nostalgia di soddisfatte perdite e di impuri versamenti su abiti stropicciati dalla foia di carni agitate e…

Non ammetto nessuna generosità né da me né da altri: il sesso è evidenza, questo so. E un corpo nudo che si espone allo sguardo altrui non è che questa indubbia manifestazione. «Non c’è alcun mistero, derma e soma il…

Scrivere mi costa fatica. Non ho pensieri fluidi ma una rumorosa corrente che trascina grumi e croste. Mi sforzo di dare forma al granito con scalpelli spuntati e vecchiaia nelle braccia. Per questo ciò che scrivo assomiglia allo sputo, alla…

Gottfried Benn fu prima di tutto un medico e da medico scrisse le sue prose assolute. Il costante riferimento a farmaci, veleni, a sezioni anatomiche, infatti, sono una parte considerevole del suo fitto e complesso vocabolario. Anche un’espressione ricorre spesso…